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COSTELLAZIONE DEL CIGNO

La costellazione del Cigno risplende nel nostro cielo boreale ed è facilmente individuabile grazie ad un gruppo di stelle molto luminose: Sadr, Deneb, Albireo, Gienah, Rukh, che sono le stelle più brillanti della costellazione e costituiscono l’asterismo conosciuto come “Croce del Nord”.

La costellazione del Cigno è una delle 88 costellazioni conosciute oggi, nonché parte dell’elenco che il poeta latino Igino ci ha lasciato in eredità attraverso l’opera Mitologia Astrale, dove, per ogni costellazione allora conosciuta, che erano 43, racconta miti e leggende che spiegano come e perché essa sia apparsa nella volta celeste.

Rappresentazione della costellazione del cigno
Rappresentazione della costellazione del Cigno

Secondo la mitologia greca e romana, la costellazione del Cigno deve il suo nome e la sua esistenza al dio Zeus, conosciuto dai romani come Giove, che si trasformò in questo magnifico animale per sedurre la dea Nemesi; esistono anche altre versioni del mito secondo cui l’oggetto di desiderio del dio fosse piuttosto Leda, ma ora spiegheremo tutto per bene.

Zeus e Nemesi

La storia racconta che il dio, un bel giorno, decise che voleva avere per sé Nemesi, la dea della Vendetta e della Giustizia distributiva (di cui abbiamo parlato anche nella costellazione della Vergine). Tuttavia, la dea non ricambiava per niente la sua attrazione; ma chi può dire di no al Tonante e testardo padre degli Dei? E quindi Zeus, per ottenere ciò che voleva, pensò di trasformarsi in un cigno e chiese ad Afrodite di mutare la sua forma in quella di in un’aquila e di inseguirlo, così che lui potesse fingere una fuga.

Lo scopo era quello di andarsi a rifugiare nel grembo di Nemesi, senza farsi riconoscere e passare come un innocuo e spaventato animale. Le due divinità misero in atto questo piano e Nemesi, ignara del camuffamento, accolse il cigno, poi si addormentò. Zeus, monellaccio, sfruttò questo momento per farla sua, poi volò via, ancora sotto forma di cigno; si diceva che avesse raggiunto addirittura le stelle.

Rappresentazione del mito di Zeus e Nemesi
Zeus e Nemesi

Così Zeus approfittò della diceria e pose tra le stelle l’immagine di questo animale – formando quindi la costellazione del Cigno – inseguito da un’aquila, così da avere un alibi, che non si sa mai [ndr.: probabilmente l’idea era che se Nemesi lo avesse accusato, lui avrebbe potuto negare perché il cigno era ben visibile lì tra le stelle e non poteva essere lui].

In tutto ciò, Nemesi era rimasta incinta. Al termine della gravidanza, la dea partorì un uovo, che fu raccolto da Ermes e portato a Sparta, dove lo mise in grembo a Leda. Da quell’uovo nacque Elena, la donna più bella del mondo, causa scatenante della guerra di Troia.

Una variante del mito vuole che fu Nemesi a trasformarsi in cigno – o in un’oca – proprio per sfuggire alle avances di Zeus, dopo aver mutato molte volte forma. Così Zeus replicò il camuffamento e, come nel primo caso, ebbe la meglio e Nemesi restò incinta, dando alla luce questo uovo, che fu poi raccolto da un pastore e portato, anche in questo caso, a Leda. La regina di Sparta se ne prese cura e, quando si schiuse, la bellissima Elena venne alla luce e Leda la adottò come sua figlia.

Zeus e Leda

Un’altra versione del mito narra che Zeus abbia sfruttato questa metamorfosi per “conquistare” non Nemesi, ma proprio Leda. Secondo queste fonti, la regina spartana partorì in seguito ben due uova, da cui nacquero Elena e Polluce. Ma non è tutto, perché nello stesso parto, Leda diede alla luce anche Castore e Clitennestra, figli non di Zeus ma del marito Tindaro, con cui aveva giaciuto nella stessa notte in cui Zeus l’aveva fatta sua con l’inganno.

Leda quindi partorì 4 “gemelli”, di cui due erano rampolli di Zeus (Elena e Polluce) e due invece erano figli di Tindaro (Castore e Clitennestra). Che non si dica mai che gli antichi greci non avevano fantasia.

Rappresentazione del mito di Zeus e Leda per la costellazione del cigno
Zeus e Leda

La storia di Castore e Polluce, conosciuti come i “Dioscuri”, è il mito alla base della costellazione dei Gemelli.

Informazioni essenziali

Nome Latino Costellazione

Cygnus

Emisfero

Boreale

Mitologia

Versione mito 1

Zeus e Nemesi

Versione mito 2

Zeus e Leda
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