L'IDRA DI LERNA
L’Idra di Lerna è una creatura mostruosa della mitologia greca con il corpo di un cane e, secondo la versione più diffusa, nove teste di serpente, ma ci sono anche fonti che ne riferiscono ben cento. Queste teste sono tutte mortali, ad eccezione di quella centrale, immortale. Già questa particolarità fa dell’Idra un nemico abbastanza complicato da sconfiggere, ma in più, è estremamente velenosa e le fauci di ogni testa emanano un alito tremendamente puzzolente. Tutte queste caratteristiche messe insieme, rendono l’Idra una creatura mitologica inavvicinabile. Ma non per l’eroe degli eroi, Eracle.

L’Idra di Lerna è stata addestrata da Era, la dea sposa di Zeus, proprio per eliminare Eracle. Era ha il dente avvelenato perché Eracle (o Ercole) è un figlio che Zeus ha avuto con un’altra donna, Alcmena. Con le sue manipolazioni, la dea porta l’eroe a dover affrontare le ben famose dodici fatiche e la seconda di queste prevede proprio di eliminare l’Idra che attanaglia la palude di Lerna. L’eroe scova il mostro e lo affronta provando a tagliarne le teste una dopo l’altra ma, non appena ne mozza una, al posto di quella ne ricrescono immediatamente altre due nuove.
Ben presto Eracle e suo nipote Iolao, che si trova al suo fianco in questa fatica, capiscono che devono trovare uno stratagemma. Quindi per poter finalmente abbattere l’Idra, l’eroe e il suo accompagnatore collaborano: prima uno taglia una testa e subito l’altro cauterizza la ferita con dei tizzoni ardenti. In questo modo riescono prima a impedire che crescano nuove teste e poi ad elimininarle tutte, una dopo l’altra. Eracle può finalmente raggiungere e decapitare l’unica testa immortale, quella centrale, ed uccidere il mostro.
I genitori dell'Idra di Lerna
L’Idra nasce dalla divina Echidna (abominevole fanciulla per metà serpente) e da Tifone (creatura serpentesca dalle cento teste) ed ha come fratelli Cerbero, il cane Orto e la Chimera (vedi per esempio la Teogonia di Esiodo). Secondo alcuni poeti della mitologia greca, fratelli dell’Idra di Lerna sono anche il Leone di Nemea (protagonista della prima fatica di Ercole) e la Sfinge.